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Al Padiglione della Romania si è tenuto un seminario sulle opportunità di investimento nel nostro Paese accedendo ai fondi strutturali

Al Padiglione della Romania si è tenuto mercoledì, il 23 settembre, un seminario di presentazione delle opportunità di investimento nel nostro Paese accedendo alle risorse europee strutturali.

Il dibattito, organizzato dall’ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane) e dal Padiglione della Romania all’Expo Milano, è stato un’opportunità di presentare tanto i vantaggi degli investimenti nella Romania, quanto gli aspetti legali e prattici che sono utili nell’accedere ai fondi strutturali e la partecipazione alle licitazioni organizzate per i progetti a finanziamento europeo.

Il console generale della Romania a Milano, Geoge Bologan, ha presentato i principali vantaggi che la Romania offre agli investitori italiani: il parteneriato strategico tra i due Paesi, le relazioni bilaterali politici, diplomatici ed economici, valori tipici dell’appartenenza all’UE e alla NATO.

“Bisogna avere una cultura europea degli appalti. Fare degli investimenti nell’UE significa aumentare tanto il PIL dell’Unione Europea quanto la qualità di vita delle nostre comunità. L’UE rappresenta un’opportunità, bisogna accettare il fatto che da soli non ce la faremo quasi mai. Dall’altra parte, lavorando insieme si possono trovare delle soluzioni, delle modalità di sviluppo, senza trattenersi in discorsi sterili oppure in un egoismo nazionale” è stata l’affermazione de console generale della Romania a Milano.

Il segretario di Stato del Ministero dei Fondi Europei, Mihaela Ciuciureanu, ha presentato i principali programmi a finanziamento europeo che possono essere inquadrati nella programmazione dei Fondi Strutturali europei 2014-2020 per il quale l’UE ha assegnato alla Romania all’incirca 43 miliardi di euro – capitale umano, competitività, infrastruttura, assistenza tecnica, sviluppo regionale, capacità amministrativa ed agricoltura.

L’ufficiale rumeno ha istitito sulle nuove regolarizzazioni introdotte dal Governo rumeno tanto per una trasparenza più grande nell’utilizzo dei fondi europei, quanto per la crescita dell’efficacità dell’utilizzo di questi fondi.

Il direttore dell’ICE Bucarest, Luca Gentile, ha mostrato il fatto che l’Italia è, in quanto riguarda il numero di investitori e la valenza del capitale sociale investito, il primo Paese investitore in Romania. Egli ha sottolineato il fatto che la Romania è un Paese molto attraente dal punto di vissta degli investimenti, grazie alla grandezza del mercato, alla posizione geografica nel crocevia di tre corridoi paneuropei e alla sua bellezza. Vengono aggiunti i vantaggi economici fiscali – la crescita economica sostenuta degli ultimi anni, l’inflazione remittente, la politica fiscale vantaggiosa e la presenza di tante banche italiane nel nostro Paese.

Il commissario generale della Romania all’Expo Milano, Georgian Ghervasie, ha mostrato che il seminario è stato un’eccelente opportunità di congregare ufficiali rumeni nel campo dei fondi europei, specialisti in consulenza e management per i progetti a finanziamento europeo, ma anche imprenditori italiani che hanno già investito nel nostro Paese.

“La diplomazia economica è stata, sin dall’apertura del nostro Padiglione all’Expo Milano , uno dei piloni principali della nostra attività. In un mondo in continuo cabiamento e caratterizzato dalla globalizzazione bisogna mostrarsi adattabili e bisogna cogliere ogni occasione di promuovere gli interessi della Romania. Abbiamo invitato al seminario persone che hanno soluzioni vere e proprie per gli investimenti e, grazie all’ICE, l’evento è stato una buona opportunità di gettare le fondamenta dei futuri investimenti di successo nel nostro Paese” è stata la dichiarazione di GG.